Artigiani della genitorialità – 1

Essere genitori.

Essere genitori, come predisporsi al lavoro genitoriale.

Essere genitori è il mestiere più impegnativo nel panorama delle professioni, un lavoro per la quale non esistono università che preparano o delle formazioni specifiche, che possono aiutare ad intraprendere questo lungo e difficile percorso.

D’altronde Freud scriveva: «Sembra quasi che quella dell'analizzare sia la terza di quelle professioni 'impossibili' il cui esito insoddisfacente è scontato in anticipo. Le altre due, note da molto più tempo, sono quella dell'educare e del governare”.

L’atto di educare va oltre la creazione di una relazione, oltre lo stabilire una connessione, stare nel qui e ora di vostro figlio, ma la relazione ne è il fondamento. Come adulti sappiamo quando qualcuno presta attenzione a noi o è distratto, sentiamo quando il nostro collega o il nostro partner ci stanno ascoltando o stanno pensando ad altro, spesso capita di farlo anche a noi quando abbiamo poco interesse a relazionarci o siamo distratti da altro.

Negli anni ’50 dello scorso secolo Renè Spitz, psichiatra e psicanalista statunitense, osservò nei bambini che per colpa della guerra erano separati dalle cure amorevoli e affettuose della madre, ma che ricevevano cure mediche, igieniche e alimentazioni adeguate dimostravano una grave carenza nello sviluppo psicomotorio e mentale e nei primi due anni di vita morì il 37%. Con questo non voglio terrorizzarvi ma voglio sottolineare l’importanza dell’accudimento e della relazione, l’importanza di passare del tempo con loro.

I bambini, per certi versi sono molto più bravi di noi a sentire la distanza e a percepire la connessione, l’ascolto, riescono a comprendere quando e quanto siamo attenti, da questo parte la creazione di una buona relazione.

Immagino cosa starete pensando, come si fa a occuparsi del lavoro, della casa, della famiglia e di altre milioni di cose da organizzare e tenere d’occhio?

Bisogna pensare ad organizzare meglio il proprio tempo, definire quali cose sono “veramente importanti” e penso proprio che i figli siano una di queste, dare priorità allo sviluppo dei figli, magari diminuendo il tempo passato davanti alla tv o sui social (è davvero necessario?), non è meglio forse connettersi ai propri figli facendoci assorbire dalla loro personalità in evoluzione?.

Per sintetizzare ecco i primi 2 punti per predisporsi al lavoro genitoriale

  1. Dedicare del tempo per creare una connessione.
  2. Avere tanta pazienza e trovare sempre il tempo.

Con l’impegno si migliora Psi-cura-mente.

Essere genitori.